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I principali metodi di estrazione
degli oli essenziali sono due: distillazione e spremitura.
Nel processo di distillazione le gocce di essenza
di una pianta si ottengono introducendo le piante, dopo averle
sminuzzate, in un alambicco con acqua bollente. Il
vapore acqueo che si forma porta con sé le parti aromatiche che
sono convogliate e raccolte in una serpentina raffreddata.
Il metodo di estrazione per
spremitura è basato sulla pressione a freddo delle bucce
sminuzzate con l' aggiunta di un po' d' acqua. Viene
utilizzato per la preparazione degli oli essenziali ottenuti
dagli agrumi (limone, bergamotto).
Gli oli essenziali presentano una concentrazione estremamente
elevata.
Per questa ragione la produzione di oli
essenziali richiede spesso una grande quantità della materia
prima di partenza. Per esempio, per ottenere
0,900 Kg
. di essenza di Lavanda, devo
utilizzare ben
100 Kg
della pianta.
Le proprietà
fisiche degli oli essenziali
Gli oli essenziali hanno proprietà
fisiche, chimiche e terapeutiche.
Le principali proprietà fisiche degli oli essenziali sono la
volatilità e la diffusibilità.
In generale gli oli essenziali, se lasciati a contatto con l'
aria, evaporano completamente.
Prendendo come riferimento il pentagramma
musicale, un profumiere francese del 1800, Piesse,
classificò le essenze in base ad una scala di note: alta, media
e bassa.
oli
essenziali con "nota alta"
Arancio - Basilico - Bergamotto - Cayeput
- Carvi - Coriandolo - Eucalipto -Lemongrass
- Limone - Mandarino - Niaouli - Petitgrain
- Salvia - Tea tree - Timo
oli essenziali con
"nota media"
Camomilla - Cipresso - Finocchio - Geranio - Ginepro - Issopo -
Lavanda - Maggiorana - Melissa - Menta - Pepe nero - Rosa
(legno) - Rosmarino - Salvia
oli essenziali con
"nota bassa"
Benzoino - Cannella - Cedro - Estragone
- Garofano - Gelsomino - Incenso - Mirra - Neroli - Noce moscata
- Patchouli - Rosa damascena
- Sandalo - Tagete - Ylang-Ylang
- Zenzero
Le proprietà chimiche degli oli essenziali
Le proprietà chimiche sono dovute alla presenza negli oli
essenziali di principi attivi:
Alcoli (linalolo, mentolo). Svolgono
soprattutto un' attività antisettica
e tonificante.
Aldeidi (benzaldeide). Sviluppano attività sedativa e
antisettica.
Chetoni (tujone, jasmone).
Facilitano l' eliminazione di muco
bronchiale.
Esteri (acetato di linalile, acetato
di geranile). Hanno proprietà
fungicida e sedativa.
Fenoli (eugenolo,
timolo). Sono dotati di azione
antibatterica e stimolante.
Ossidi (cineolo). Svolgono un'
azione espettorante.
Terpeni (limonene, pinene).
Hanno proprietà antinfiammatorie e antisettiche.
Gli oli essenziali vengono
classificati in base alla ricchezza dei costituenti:
·
oli essenziali a prevalente
contenuto in composti solforati (bisolfuro di allile
nell' aglio);
·
oli essenziali a prevalente
contenuto in chetoni (tujone nell'
assenzio e nella thuya);
·
oli essenziali a prevalente
contenuto in fenoli (carvacrolo
nella santoreggia, timolo nel timo);
·
oli essenziali a prevalente
contenuto in idrocarburi mono o sesquiterpenici
(ginepro, limone).
Alcune
piante presentano una composizione chimica profondamente diversa
a motivo della crescita in ambienti e condizioni climatiche
diverse. Le varianti principali vengono
definite "chemiotipi". Così
vengono identificati ben 6 "chemiotipi"
del Timo, in ciascuno dei quali la composizione in idrocarburi
varia in maniera consistente:
geraniolo
85-93 %
linalolo
90-98 %
terpineolo
90-96%
carvacrolo
75-80 %
timolo
55-60 %
Allo stato attuale sono stati identificati solamente alcune
sostanze. Così nell' olio essenziale
di Lavanda si sono individuati a tutt'
oggi ben 160 costituenti.
Le proprietà
terapeutiche degli oli essenziali
Le numerose proprietà terapeutiche degli oli essenziali
derivano dalla loro complessa composizione chimica.
In generale si distinguono le proprietà degli oli essenziali in
base all' attività preminente su un
apparato o sistema.
Per brevità si ricorda l'
azione antisettica, antibatterica, diuretica,
antispasmodica, sedativa, tonificante, riequilibrante,
diuretica, depurativa, antireumatica, afrodisiaca.
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