ANGELICA
(angelica archangelica)


Famiglia: umbellifere
materia prima: radice fresca o secca (distillazione a vapore)

Indicazioni

Insicurezza e incertezza.

Stanchezza fisica.

Debolezza dopo viaggio prolungato.

Prevenzione dell’influenza durante un’epidemia.

Intestino irritabile.

Malattie da raffreddamento.

Nel XVI secolo l’ “acqua delle Carmelitane” o “acqua di melissa” veniva preparata con angelica, limone, cannella, garofano, noce moscata e coriandolo per il trattamento della cefalea e per favorire il rilassamento.

Principi attivi
fellandrene, pinene, limonene, linalolo, borneolo, bergaptene, psoralene, arcangelina, angelicina.

Organotropismo
Apparato gastrointestinale.
Sistema muscolare scheletrico.
Sistema nervoso centrale e neurovegetativo.

Proprietà
L’angelica è tonica, stimolante, spasmolitica, sedativa, immunostimolante.

Essenziale
Debolezza. Insicurezza. Protezione dal contagio. Malattie da raffreddamento. Manifestazioni psicosomatiche gastrointestinali.

Posologia
Per via orale 3 gocce, 3 volte al dì, in un cucchiaino di miele, lasciando sciog
liere lentamente in bocca.
Mediante diffusore: 5 gocce di Angelica.

Tossicologia
Evitare l’esposizione solare prolungata per le proprietà fotosensibilizzanti delle furocumarine (psoralene), soprattutto in persone a carnagione chiara.
Evitare in gravidanza e nel diabete mellito.