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CELIACHIA e GLUTINE - GLUTINE e CELIACHIA |
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GLUTINE Il glutine
rappresenta la frazione proteica principale nel frumento ed in altri
cereali, ad esempio orzo e segale. Il frumento è di gran lunga il cereale
più consumato in Italia ed in molti altri Paesi. Con la farina di
frumento si preparano pane, pasta, pizza, focacce, dolci, prodotti
basilari della nostra alimentazione “mediterranea”. Le specie di
frumento maggiormente coltivate sono il grano duro, utilizzato per fare la
pasta e quello tenero utilizzato soprattutto per panificare. Il frumento
contiene circa il 12% di proteine delle quali il glutine ne rappresenta
l’85%. In realtà il glutine non esiste come componente a se stante,
bensì rappresenta la massa proteica di consistenza elastica che rimane
anche dopo aver rimosso l’amido, mediate lavaggio con acqua
dell’impasto di farina. Il glutine è costituito dalle prolammine (gliadine
nel frumento, orzeine nell’orzo e segaline nella segale) e dalle glutenine.
A loro volta sia le gliadine che le glutenine comprendono numerose
componenti proteiche caratterizzate da minime differenze composizionali
sul piano strutturale (microeterogeneità): ad esempio si distinguono
gliadine di tipo α, γ e ω. I diversi tipi di frumento sono
simili per quanto riguarda il quantitativo totale di glutine, ma possono
presentare differenze notevoli nella percentuale delle diverse frazioni.
Sul piano nutrizionale le proteine che costituiscono il glutine non hanno
un valore biologico elevato, poiché sono povere di alcuni aminoacidi
essenziali mentre sono ricche di prolina e acido glutammico,
caratteristica importante ai fini della tossicità per il celiaco. In soluzione
acquosa, come avviene nell’impasto di farina di frumento ed acqua, si
formano legami tra le gliadine e le glutenine che portano alla formazione
di un reticolo proteico tridimensionale che conferisce coesività,
elasticità e resistenza all’estensione dell’impasto. Nella “rete”
del glutine rimangono intrappolati i granuli di amido della farina ed i
gas che si sprigionano nel corso della fermentazione dell’impasto
(lievitazione). Queste proprietà giustificano il ruolo primario de
glutine nella produzione degli sfarinati di varia natura, ma soprattutto
nel pane, alimento al cui interno questo composto forma una impalcatura
portante che è oltretutto gradevole per il palato e difficile da emulare
nel prodotto dietoterapico senza glutine. Per le caratteristiche sopra citate, il glutine purificato rappresenta un interessante ingrediente per l’industria alimentare che lo utilizza come additivo in vari alimenti confezionati quali prodotti da forno, minestre pronte, salumi o dolciumi di vario tipo. RICHIESTA di CONSULENZA Per la richiesta di Consigli e Pareri per : Terapie Ecologiche , Alimentazione Ecologica , Acqua magnetizzata e altri argomenti per Patologia aprire il modulo contatti o servirsi dell'indirizzo e-mail
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MEDICINA ECOLOGICA Associazione Medicina Ecologica Italiana
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