Magnetoterapia a campo stabile
magnetoterapia - rimedi naturali
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Magneto Terapia Cure Acqua Magnetizzata
Come Magnetizzare l'Acqua Biomagneti e BenessereStuoia Biomagnetica
I DISPOSITIVI MAGNETICI IDEATI DAL
DR.C.P.MATONTI
MEDICO esperto in MAGNETOTERAPIA a CAMPO STABILE
.
Magnetoterapia + Più Energia – Infiammazione
•La
magnetoterapia a campo stabile consiste nell’uso dei magneti, ovvero
calamite, di varie dimensioni e potenza magnetica, poste su aree del corpo.
I magneti usati oggi possiedono un potere di emissione del campo magnetico
anche 30-40 volte maggiore di quelli del tempo di Galileo.
•La
magnetoterapia stabile è stata utilizzata dagli egizi, dai cinesi, dagli
antichi romani e dai popoli del medioevo fino ai giorni nostri.
•Il
grande medico Paracelo definì la magnetoterapia “Principe della medicina”.
•Il
magnete è un metallo magnetizzato, nel nostro caso protetto da uno strato di
plastica atossica. Il magnete ha due poli, uno positivo ed uno negativo.
Talvolta nello stesso lato troviamo sia il polo positivo che il negativo.
Parliamo in questo caso di calamita a lati bipolari.
•Ogni magnete deve comunque possedere due poli, i quali sono talvolta
separati (lati monopolari), talvolta uniti. I poli vengono definiti anche
come “nord” e “sud”, ma siccome alcune scuole li definiscono in modo
opposto, la dizione “positivo” e “negativo” risulta più chiara per tutti.
•Il
potere dei magneti si misura in Gauss o, soprattutto nei grandi
elettromagneti industriali, in Tesla.
•L’intensità magnetica si può classificare come segue: Molto bassa: 100-300
Gauss Bassa: 300-700 Gauss Media: 1000-2500 Gauss Alta: 3000-6000 Gauss
Massima: 7000-12300 Gauss .
•La
dimensione, cioè la massa, ovvero se il magnete è di dimensioni grandi o
piccole, riveste una certa importanza. L’azione della calamita impregna
varie sostanze di influsso magnetico (ovvero eccita e ordina gli elettroni
delle medesime), per cui i tessuti del nostro corpo, sensibili a
quest’azione, vengono stimolati. Tali sostanze sono soprattutto il ferro –
contenuto nell’emoglobina in misura del 5% rispetto alla massa della stessa
– e secondariamente l’ossigeno. Anche i gas infatti possono essere sensibili
all’azione magnetica, anche se più debolmente dei metalli.
•Il
flusso magnetico penetra nella cute per 2- 5 centimetri .
•La
scienza ha scoperto nel nostro corpo, come in quello di alcuni animali,
minutissimi cristalli, quasi microscopici, di una sostanza definita
magnetite biogenica, ovvero microcristalli ad azione magnetica prodotti dal
nostro stesso organismo (biogenici).
•Un
trattamento efficace in magnetoterapia : il potere in Gauss del magnete,
cioè la sua forza di attrazione, misurabile da uno strumento chiamato
gaussometro o magnetometro, inoltre il tipo di polo utilizzato; la
dimensione della calamita, l’area su cui è posta e infine il tempo
d’esposizione.
•In
genere è più utilizzatoli campo negativo, soprattutto da quando, nel 1973 in
America, in un’università del New Jersey, è stato dimostrato
scientificamente che i due poli hanno effetti diversi su colonie di batteri,
confermando la tradizione, che già dai secoli scorsi ha visto nel polo
negativo il potere antinfiammatorio. I poli positivo e bipolare esercitano
invece un’azione di stimolo, fino a giungere, in alcuni casi,
all’infiammazione
Le
metodiche più utilizzate in magnetoterapia :si utilizzano magneti anche
sotto forma di collane e bracciali, materassini magnetici (molto amati dai
gatti da appartamento…), cinture e molti altri; ne vengono inseriti perfino
nell’imbottitura del reggiseno. Le metodiche di trattamento professionale
sono varie.
• .
Plastoferrite. E’ un metodo semplice e facile. Utilizza bande di
plastoferrite a poli alterni a bassa potenza, opportunamente preparate in
fasce per le articolazioni. Richiede l’applicazione di almento 8 ore al dì,
per cicli ripetibili di tre settimane.
• .
Magneti permanenti I magneti sono di varie dimensioni, in genere con potenza
medio alta. La polarità utilizzata e il tempo di applicazione sono
importanti. In genere con i tempi minimi di applicazione, per i magneti di
maggiori dimensioni e potenza, sono di circa 20-30 minuti 2-3 volte alla
settimana.
•
Kinesiologia E’ un metodo che utilizza il precedente, ma per stabilire i
punti di applicazione, nonché per valutare l’andamento della terapia, esso
si serve dell’indagine kinesiologica.
• .
Drenaggio Linfatico Derivato dalla scuola australiana, è di supporto ai due
precedenti; utilizza la magnetopuntura a dimora nelle maggiori aree dei
gangli linfatici.
•
Magnetopuntura Si utilizzano magneti circolari di dimensioni minute e di
alta potenza, detti “magnetini”, fissati sui punti d’agopuntura con cerotto
adesivo. Restano sulla cute sei giorni su sette. La terapia prevede
l’applicazione per settimane o mesi.
•Metodo Bansal Due magneti circolari o a mattonella ad alta potenza,
monopolari, sono disposti a poli opposti sulla/e mano/i e/o sul/i piede/i,
creando un “circuito” energizzante. Applicazioni da 10 a 30 minuti, tutti i
giorni o alcune volte alla settimana, talora per mesi.
•
Chakra terapia Secondo la scuola indiana del Dr. Bengali, il paziente viene
trattato circa 20-30 minuti, 2-3 volte alla settimana, sulle aree
vertebrali, sulla fronte e all’apice del capo, nelle aree considerate ai
chackra ayurvedici e della scuola teosofica. Negli Stati Uniti la
magnetoterapia è la disciplina naturale in maggior espansione. Esistono
sperimentazioni mediche che ne comprovano il valore terapeutico? Certamente,
la letteratura scientifica internazionale è ricca. Alcune indagini sono
state compiute anche in Italia. A titolo di esempio, una sperimentazione su
60 pazienti (30 con cervicalgie e 30 con disturbi lombo-sacrali
rispettivamente) si è conclusa nella primavera 2000 all’Ospedale S.
Camillo-Forlanini di Roma, a cura del primario del reparto di reumatologia,
prof. Francesco Porzio. I risultati confermano che l’utilizzo di campi
prodotti per mezzo di fasce e cinture di plastoferrite (il metodo più dolce
a disposizione) è capace di produrre un effetto antalgico in grado di
affiancare utilmente la terapia farmacologia tradizionale e talvolta di
sostituirla.
•La
magnetoterapia può avere effetti collaterali negativi? Questo tipo di
magnetoterapia, a campo stabile, è stato riconosciuto da una perizia medico
legale redatta su incarico dei “Centri Formativi Associati” di Padova
(www.centroinformativiassociati.com), - un’organizzazione rivolta alla
formazione di operatori della medicina naturale/naturopatia e alla loto
tutela – come sicura se effettuata o consigliata da figure professionali
preparate, quali medici, fisioterapisti, naturopati, osteopati,
chiropratici, farmacisti, erboristi, e altre. Anche l’Organizzazione
Mondiale della Sanità si è espressa ritenendo sicuri influssi ben maggiori,
ad esempio quelli della Risonanza Magnetica Nucleare.
•Vi
sono tuttavia delle attenzioni particolari che è meglio seguire. Cercando di
proporre un paragone, se utilizziamo il centrifugato di carota nella misura
di un bicchiere al dì, può essere salutare; dieci bicchieri potrebbero
generare problemi digestivi. In magnetoterapia non è diverso. Dal punto di
vista giuridico, mi risulta che le calamite siano sussidi esitabili nelle
erboristerie, farmacie e sanitarie. Alcune cinture magnetiche e cuscini per
auto le ho notate anche in alcuni supermercati.
•Quali sono le patologie piu’ comuni in cui la magnetoterapia torva
applicazione, soprattutto nell’ambiente domestico?
•Tutte le disfunzioni comunii dell’apparato osteo-articolare traggono
giovamento, in genere, dell’applicazione di magneti. Anche alcune
disfunzioni digestive e ginecologiche comuni possono trarne beneficio.
Spesso l’uso della sola acqua “magnetizzata” è già utile. In realtà la
magnetoterapia si rivela, in gran parte delle situazioni, un buon sussidio
che integra bene altre terapie, sia naturali che farmacologiche, quando non
si può diversamente.
•Cos’è l’ ”acqua magnetizzata”? Acqua potabile su cui si è posto il lato di
un magnete per almeno 12 ore, ad esempio ponendo una bottiglia piena sopra
un magnete a mattonella. Non è che l’acqua si magnetizzi in senso fisico
classico, magari attraendo la limatura di ferro o altro.: le molecole al suo
interno vengono per così dire “ordinate”
in modo coerente alla polarità a
cui è stata esposta.
Consuenza Medica
per la scelta dei dispositivi magnetici per specifica patologia

o a mezzo
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