|
|
DIGIUNO TERAPEUTICO Il
digiuno rappresenta un metodo efficace e sicuro per disintossicarsi, in
quanto l’organismo necessita di periodi di riposo in cui non venir
bombardato da sostanze chimiche e da tossine, ma
sempre sotto controllo di un medico ..
Digiunare
non significa morire di fame, ma solamente utilizzare una tecnica che i
saggi usano da secoli per guarire dalle malattie e per rinforzare il
proprio corpo: infatti è una terapia consigliata per tutti i tipi di
problemi, basti pensare che nella cura del cancro di Breuss, il primo
insindacabile punto è proprio il digiuno. Ma
non serve a nessuno, e non giova certo al morale, mettersi a digiuno
completamente da ogni qualsivoglia alimento. Il digiuno terapeutico ha una
complessità e una profondità di pulizia tale, da scegliere di ripeterlo
spesso visti gli evidenti benefici che apporta. Mai digiunare escludendo
anche l’acqua. In
pratica cosa fà il digiuno? Il
lavoro principale dei nostri organi, deriva dell’assunzione di alimenti:
infatti stomaco, intestino, pancreas, fegato, reni ed apparato urinario,
lavorano principalmente per gestire ed eliminare gli alimenti introdotti.
Se il cibo entra senza orari di sosta nel nostro corpo, gli organi in
questione non riusciranno mai a fermarsi dal lavoro continuo per risolvere
magari dei piccoli problemi. Basti
pensare come la pratica di cenare prima delle 17, oppure di saltare il
pasto serale, apporti alla mattina una lucidità e una leggerezza davvero
impagabili. Quindi
il digiuno permette ai nostri organi principali di riposarsi dal lavoro di
routine per passare a pulire o sistemare piccoli danni presenti, le
tossine più a portata di mano vengono prelevate ed eliminate (con
conseguente perdita di peso), il grasso in eccesso viene trasformato in
energia e si purifica un po’ tutto l’organismo. Un
digiuno di 1-2 giorni aiuta
l’organismo ad eliminare le tossine, I
diabetici non devono mai
digiunare (tranne sotto strettissimo controllo medico), ed allo stesso
modo coloro che hanno problemi di ipoglicemia. Prima
dei 21 anni è sconsigliato effettuare digiuno in quanto la presenza di
qualsiasi stato di tossicità in individui giovani
deve essere vagliata dal medico curante per eseguire accertamenti o
analisi di laboratorio. Vediamo
quali sono le condizioni per effettuare un buon lavoro di drenaggio e
pulizia. 1)
Prima di iniziare il digiuno e dopo averlo terminato, mangiare per 1 o 2
giorni solo alimenti crudi (verdura e frutta fresca di stagione). Questo
punto è molto importante in quanto è possibile eliminare gli effetti
benefici del digiuno, mangiando subito dopo alimenti cucinati. 2)
Se si sente il bisogno di mangiare qualcosa durante il digiuno, o si opta
per una o due mele o altra frutta e verdura fresca di stagione , in
razioni di 200gr. 3)
E’ molto importante la presenza di fibre nel digiuno, in parte assunte
dalla buccia della frutta e dalle verdure, ma anche un’integrazione con
semi di psillio o di glucomannano serve a molto, l’importante è che
siano di buona qualità. Quando si assumono questi integratori, è
essenziale bere molta acqua per permettere alle fibre di gonfiarsi e
svolgere così il loro lavoro di spazzino. Evitare la crusca di grano in
quanto può irritare le pareti del colon. 4)
Bere moltissima acqua, ma non certo quella del rubinetto in quanto piena
di elementi tossici, di cloro (inibitore del sistema immunitario) e con un
pH errato. Scegliere acqua adatta a tale lavoro di pulizia profonda, con
residuo fisso inferiore a 50 mg/lt e con ph compreso fra 6.4 e 6.9. 5)
Bere molte centrifughe di frutta o verdura fatte al momento. Alcune idee:
mele e carote, carote e sedano, carote e barbabietole rosse. I più
coraggiosi possono aggiungervi anche aglio e cipolla, eccezionali per la
pulizia. 6) A
proposito di aglio; le capsule di aglio aiutano il processo di guarigione,
e quindi se ne dovrebbero assumere 2 al giorno. 7) Durante
il giorno fare esercizio fisico leggero – Scegliere di effettuare un
digiuno terapeutico nei giorni non lavorativi durante i quali anche a
livello mentale l’organismo è “impegnato”.. 8)
Aspettarsi una lieve “crisi di guarigione”, consistente in cefalea,
stipsi o diarrea, dolori sparsi per il corpo, brufoli, ecc. Sono
semplicemente tossine stagnanti che finalmente sono state portate in
superficie. Tali crisi generalmente passano entro 1 o 2 giorni,
per lasciare una sensazione di leggerezza. 9)
Scegliere di iniziare la giornata con una tisana di camomilla senza
zucchero ma con l’aggiunta di 10-20 gocce di limone. 10) Un digiuno
terapeutico “disintossicante” può
essere ripetuto con frequenza mensile
. Soprattutto in individui in soprappeso , fumatori , alcolisti , soggetti
con colelitiasi e con livelli
alti di colesterolo e trigliceridi . RICHIESTA di CONSULENZA Per la richiesta di Consigli e Pareri per : Terapie Ecologiche , Alimentazione Ecologica , Acqua magnetizzata e altri argomenti per Patologia Specifica aprire il modulo contatti o servirsi dell'indirizzo e-mail
e-mail matonti6@hotmail.com
|
|