Glucidi - Zuccheri - Carboidrati 

Gli Oligosaccaridi 

 Composizione chimica - Ruolo ed uso degli oligosaccaridi 

 

 

 

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Oligosaccaridi

 

Formati dall’unione di monosaccaridi uniti tra loro da legami O-glicosidici. Così come i

monosaccaridi sono dolci e solubili.

Il glucosio aumenta il contenuto energetico di un alimento senza

per questo aumentare il sapore dolce, contrariamente a quello che

farebbero il fruttosio ed il saccarosio.

La quasi totalità dei glucidi, dopo essere stati ingeriti e

metabolizzati nell’organismo umano, finiscono per trasformarsi in

glucosio.

L’atomo di carbonio anomerico di un monosaccaride può reagire con un

gruppo alcolico di un altro monosaccaride formando un legame Oglicosidico.

Possono essere legami α- o β-, a seconda della natura del

carbonio anomerico interessato al legame. Tra i più frequenti, troviamo i

legami 1-4 e 1-6 che si formano tra la forma α-anomerica del C1 di un

monosaccaride e l’atomo di ossigeno ossidrilico, rispettivamente, sul C4 o

sul C6 del monosaccaride adiacente.

 

Gli oligosaccaridi più noti sono i disaccaridi (costituiti da due monosaccaridi) come il

saccarosio, il lattosio ed il maltosio.

Il saccarosio è lo zucchero che si ottiene dalla canna da zucchero (20% del peso totale)

e dalle barbabietole (15% del peso totale). E’ costituito da una molecola di α-Dglucopiranosio

ed una di β-D-fruttofuranosio legati tra loro da un legame O-glicosidico 1-

2. E’ il più dolce dei tre disaccaridi citati.

 

Il lattosio si trova nel latte (4-5%). E’ formato da una molecola di α-D-glucopiranosio ed

una di β-D-galattopiranosio.

Il maltosio si trova nel seme germinato dell’orzo. E’ costituito dal legame di due

molecole di α-D-glucopiranosio. Viene utilizzato nella produzione di birra e, dopo

tostatura, può essere usato come succedaneo del caffè.

 

I trisaccaridi sono costituiti da tre monosaccaridi. Il più importante è il raffinosio -

costituito dal monosaccaride β-D-galattopiranosio e dal disaccaride saccarosio-,

presente nella barbabietola e nel seme del cotone.

 

 

 

 

 


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MEDICINA  ECOLOGICA

Associazione Medicina Ecologica Italiana