MAGNETOTERAPIA ad ALTA FREQUENZA

La magnetoterapia ad alta frequenza si basa sull'emissione di onde radio di frequenze comprese tra i 18 e i 900 Mhz in brevi impulsi, la cui frequenza è regolabile. Evidenze sperimentali cliniche hanno dimostrato che tali onde radio hanno la capacità di migliorare la risposta immunitaria delle singole cellule, aiutandole così a ritrovare un opportuno equilibrio. Inoltre la magnetoterapia A.F. fluidifica il sangue, migliorando la circolazione, e ancora agisce attenuando le infiammazioni, qualunque ne sia la causa. E' ovvio, però, che se la causa è ancora in atto ( per esempio, una infezione batterica, oppure un'ernia al disco, eccetera ), la magnetoterapia non ha alcun effetto su di essa, e quindi occorrerà consultare un medico.

A proposito di questa magnetoterapia, mi sembra doveroso fare una precisazione. I fisioterapisti la conoscono bene, perchè già da molti anni ci sono vari apparecchi in circolazione per effettuarla. Solitamente si tratta di macchine efficaci, ma non tutti ne hanno tratto una opinione positiva. Il motivo è molto semplice: per trarre beneficio da queste applicazioni è necessario rispettare una sola, semplicissima regola. Il tempo di ogni applicazione deve essere compreso tra i 30 minuti e 1 ora e mezza, non oltre; prima di ripeterla, bisogna lasciar trascorrere almeno due ore di pausa.

Per praticare queste applicazioni posso proporvi la scelta fra due apparecchi. Il primo, più economico ma efficace, utilizza come diffusore due fasce lunghe circa un metro, che possono essere avvolte intorno a un arto, indossate a mo' di cintura, o in qualsiasi altro modo avvicinate alla zona da curare.

Il secondo invece, più professionale, impiega due panni irradianti, che sono disponibili in due misure: rettangolari, di 23x42 centimetri, e a fascia, di 13x85 centimetri, più pratica per avvolgere un arto o per curare la cervicale.

E' disponibile inoltre la versione per auto, funzionante con i 12 volt della batteria. Questo dispositivo è una scelta intelligente per quelle persone – e non sono poche – che trascorrono quotidianamente un tempo prolungato alla guida; infatti queste persone potranno sfruttare il tempo trascorso al volante per curarsi i disturbi di cui soffrono, e che talvolta sono causati proprio dalla posizione obbligata della automobile. Tecnicamente questa versione per auto è „figlia“ del modello professionale, e ne utilizza gli stessi panni irradianti.

In ogni caso le onde radio generate dall'apparecchio penetrano in profondità nei tessuti, consentendo di curare anche gli organi interni.

Le indicazioni della magnetoterapia ad alta frequenza sono sovrapponibili a quelle già viste per la magnetoterapia a bassa frequenza. Infatti, anche se il principio di funzionamento è diverso, in pratica l'effetto è lo stesso: migliorare le condizioni di salute delle singole cellule. Inoltre la magnetoterapia AF migliora la circolazione sanguigna, prevenendo la formazione di placche nelle arterie, stimola la produzione di endorfine da parte del sistema neurovegetativo, riducendo così la sensazione di dolore ed esercitando una efficace azione antiinfiammatoria, e aumenta l'assimilazione del calcio, riducendo l'insorgenza dell'osteoporosi.

In alcuni casi, come per esempio il riassorbimento di ematomi, l'effetto micromassaggio del modello B.F. è insostituibile; invece un campo di applicazione specifico del modello A.F. è il pronto soccorso. Mi spiego meglio. Se avete dei bambini vi sarà capitato di dover correre al pronto soccorso a causa di traumi cranici. In questi casi i medici praticano alcuni esami di routine, dopodichè trattengono il paziente in osservazione, sperando che non sia successo alcun danno. Se avete la magnetoterapia A.F. a portata di mano, invece, la potete applicare sulla zona traumatizzata, e nel giro di 30 o 45 minuti l'incidente potrà essere archiviato.

Vediamo in dettaglio le applicazioni:

L'unica regolazione di cui necessitano tali apparecchi è la frequenza impulsiva. Nella prima applicazione il selettore rotativo andrà regolato per la massima frequenza disponibile. Nella maggior parte dei casi non si avvertirà nessuna sensazione, per cui si potrà continuare così. Nel caso che si dovesse riacutizzare il dolore, si potrà passare alle frequenze inferiori. Una sensazione che può esserci è un diffuso formicolio, dovuto al riattivarsi della circolazione sanguigna; esso è del tutto normale.

Come già visto per la magnetoterapia a bassa frequenza, e come del resto è valido per tutti gli apparecchi elettromedicali, non si creda di guarire con due o tre applicazioni. Si potranno sentire benefici sin dalle prime applicazioni, ma per consolidare i risultati ottenuti sarà sempre necessario eseguire applicazioni quotidiane, e se possibile più volte al giorno, per almeno dieci, quindici o più giorni.

La magnetoterapia A.F. può essere integrata nello stesso contenitore della magnetoterapia B.F. Così facendo si ottiene un apparecchio doppio del tutto unico nel suo genere, capace di prestazioni superiori. Infatti un apparecchio siffatto può consentire di scegliere caso per caso il tipo di applicazione che ottiene benefici più rapidi, sulla base di una semplice prova, e può consentire anche di effettuare le due applicazioni contemporaneamente. Come abbiamo già visto, infatti, l'effetto dei due tipi di magnetoterapia è simile-e cioè la miglior salute delle singole cellule dell'organismo-, ma il meccanismo con cui ottengono tale effetto è diverso, cosicchè impiegandole contemporaneamente si ottiene una sinergia totale.

RICHIESTA di CONSULENZA 

Per la  richiesta di Consigli Medici e Parei su apparecchi di elettromagnetoterapia ad alta e bassa frequenza  

per  Patologia Specifica

aprire il modulo contatti o servirsi dell'indirizzo e-mail

 

                                                                                       

e-mail  matonti6@hotmail.com