|
|
ARTROSI e ARTRITE
Dolore
alle articolazioni o artrite Clinicamente
si conoscono due tipi principali di artrite, l’osteoartrite e
l’artrite reumatoide. Nell’osteoartrite i legamenti contengono batteri
che vivono nei depositi che si trovano in essi. Nell’artrite reumatoide
i batteri vengono da parassiti più ampi – vermi che effettivamente
vivono in queste articolazioni. I vermi sono i piccoli nematodi comuni, le
cui piccole uova si schiudono in vermi microscopici che si muovono in
continuazione. Abbiamo
quattro nematodi comuni: gli ascaris, i vermi nematodi uncinati, gli
strongiloidi e la trichinella. Il loro ciclo vitale di solito li fa
spostare fino ai polmoni ma in alcune persone viaggiano in tutto il corpo
perciò anche nel cervello, nei muscoli e nei legamenti. Saranno
necessarie ulteriori ricerche per spiegare tutto questo. Il mio sospetto
è che ci siano delle tossine, come il mercurio, il tallio, il cadmio, il
piombo come dei solventi, distribuiti in tutto il corpo che abbassano
l’immunità e permettono alle piccole larve di insidiarsi. Una volta che
il percorso per raggiungere questi organi è stato tracciato, continua ad
essere utilizzato anche da altri parassiti. Presto una varietà di
parassiti, così come i loro batteri e virus, e gli agenti inquinanti si
dirigeranno tutti verso questi organi. Osteo-artrite
o artrite comune Quando
le articolazioni sono doloranti non dobbiamo fare altro che uccidere i
batteri con uno zapper elettronico. Fatevi il trattamento con lo zapper
giornalmente finchè il dolore non sarà scomparso. Forse non tornerà, ma
esiste la possibilità che i batteri abbiano una fonte stabile. La
fonte più comune per gli stafilococchi e gli streptococchi sono dei
piccoli ascessi nell’osso della mandibola, sotto e di fianco alle
estrazioni eseguite in passato, ai canali delle radici e alle otturazioni
a base di mercurio. Potete ottenere un sollievo immediato dal dolore con
una pulizia dentale per poi ritrovarvi di nuovo nella medesima condizione
iniziale. Gli Stafilococchi e gli streptococchi sono batteri talmente
onnipresenti, che possono derivare non solo dalle infezioni dell’osso
della mandibola, ma anche dai calcoli biliari, dai calcoli renali e da
altri parassiti. Il trattamento corretto per l’artrite ``e una revisione
completa della salute del corpo: una pulizia dell’alimentazione, una
pulizia del corpo e una pulizia ambientale. Iniziate
con il programma contro i parassiti a base di erbe. Proseguite con un
programma di pulizia dei reni e poi del fegato. Se una qualsiasi tossina
viene saltata, in particolare l’amianto e la fibra di vetro, di sicuro
troverà il modo di arrivare alle vostre articolazioni e di permettere ai
batteri di ritornare a loro volta e provocare dolore. Correggete i livelli
di acidità del vostro corpo dopo aver eseguito misurazioni del Ph delle
urine (vedi pag. 59) I
depositi artritici contengono fosfati combinati al calcio in gran quantità.
Il calcio deriva da altre ossa come per esempio la base della spina
dorsale o il polso. In questo punto, a causa della perdita di calcio, le
ossa diventano più fragili. Il calcio viene preso dalle ossa per il
semplice scopo di neutralizzare il fosfato in eccesso presente nella
vostra alimentazione. Riducete il consumo di fosfati (carne, bevande
gassate, cereali) della metà, sostituendoli con pesce, latte, verdure e
frutta. Bevete tre bicchieri di latte al giorno. Se siete allergici al
latte fate varie pulizie del fegato, cambiate marca di latte, usate delle
sostanze che vi permettano di digerire il latte, ed usatelo anche per
cucinare. Il formaggio e i fiocchi di latte non sono sostituti del latte
(il calcio è rimasto nel siero). I latticini devono essere bolliti prima
di essere consumati e non devono contenere meno del 2% di grassi. Per
assorbire il calcio è necessaria la bile, e inoltre il latte con meno del
2% di grasso non fa svuotare la vescica biliare in un solo pasto. Se
non siete abituati ai latticini, iniziate lentamente e arrivate
gradualmente alle tre tazze giornaliere necessarie. Artrite
reumatoide Quando,
oltre al dolore, anche infiammazioni e rigonfiamenti affliggono le vostre
articolazioni, si parla di artrite reumatoide. Inoltre, gli esami del
sangue possono rivelare che è presente un “fattore reumatoide”. In
questo caso, i piccoli nematodi comuni hanno invaso le vostre
articolazioni. Ritratta di ascaridi, anchilostoma, strongiloide e
trichinella. Le loro uova si trovano ovunque attorno a noi, nella polvere,
nella sporcizia, nello sporco sotto le unghie e nelle nostre stesse feci. Un’igiene
maggiore è la nostra prima difesa. Lavatevi le unghie con l’alcol dopo
aver pulito le feci o dopo aver cambiato i pannolini dei bambini. Non
tollerate mai le unghie lunghe in alcun membro della f miglia. Se non
riuscite a far rispettare questa disciplina, non permettete che qualcuno
con le unghie lunghe prepari da mangiare a meno che non utilizzi i guanti.
Questa persona potrebbe non ammalarsi a causa dei parassiti della
famiglia, ma voi si. Naturalmente potete uccidere i parassiti con uno
zapper (internamente, non quelli che si trovano sotto le unghie), ma
questo solo dopo che siete stati infettati. Poi li potete prendere di
nuovo. Sarebbe saggio fare lo zapping per uccidere i nematodi una volta
alla settimana, per sicurezza. Accertatevi
che i vostri animali domestici seguano il trattamento alle erbe contro i
parassiti oppure fate loro lo zapping. Un animale domestico che esce di
casa riporterà questi nematodi in casa di nuovo. Se possibile regalate i
vostri animali domestici. Fate
controlli per verificare se avete problemi ai denti. Fate la pulizia
dentale (vedi pag. 371) Poi fate la pulizia dei reni e del fegato. Potrete
ottenere un sollievo dal dolore e iniziare a guarire subito dopo la fine
dello zapping ma, in ogni caso, è saggio seguire tutto il programma di
salute. Cambiate alimentazione. Riducete il consumo di fosfati, iniziate
ad usare il latte sterilizzato per assumere calcio. Dalla carne passate al
pesce. Bevete molta più acqua. Utilizzate solo bevande (vedi Ricette) e
cibi innocui. Passate a prodotti per il corpo liberi da tossine. Vivete in
una casa non tossica. Seguite un programma di mantenimento contro i
parassiti a base di erbe e fate lo zapping regolarmente. Continuate il
programma di pulizia dei reni per tre-sei settimane e ripetete una
sessione alla settimana una volta ogni qualche mese per continuare a
rimuovere i depositi che potrebbero anche scegliere queste articolazioni
malate per insediarsi. Le ginocchia sono il luogo preferito dall’artrite
reumatoide e dipendono molto dai reni. Riassumendo,
fate le stesse cose prescritte per l’osteoartrite, enfatizzando
l’eliminazione dei parassiti nematodi. Artrite
allergica Una
tossina del cibo rilevante che si dice affligga le ginocchia `la piperina,
che si trova nella famiglia del pepe e che include il pepe nero e bianco
(non il pepe di cayenna). La famiglia delle piante delle Solanacee
(patate, pomodori, melanzane, tabacco!) ha anch’essa un “allergene”
che produce dolore alle articolazioni. Cercate di sospendere
l’assunzione di questi cibi per due settimane per vedere se aiuta. Altri
due elementi chimici possono provocare dolori simili a quelli
dell’artrite e sono l’acido ippurico e il fenilisotiocianato. Il
nostro corpo produce molto acido ippurico, fino ad un grammo al giorno. Si
tratta del prodotto della disintossicazione dell’acido benzoico
effettuata dal fegato. Alcuni frutti contengono acido benzoico naturale.
Ma è possibile triplicare e quadruplicare il nostro apporto di acido
benzoico consumando bevande commerciali e prodotti di pasticceria dove
l’acido benzoico viene usato come conservante. Si tratta in effetti di
un conservante “naturale”. Deve essere tutto disintossicato, però, e
questo dà origine a troppo acido ippurico. I reni non sono in grado di
secernere delle quantità tali di acido ippurico e di conseguenza questo
si distribuisce nei nostri organi. Sospetto che un semplice meccanismo
possa spiegare il modo in cui provoca dolore: molecole di acido ippurico
sono in grado di attaccarsi ai nostri canali di conduttività delle
cellule mantenendone le porte spalancate. Questo potrebbe invitare i
batteri e i virus ad entrare. Ma ci sono anche dei batteri che amano
l’acido ippurico e che se ne cibano. Forse l’acido ippurico può
provocare dolore senza l’aiuto dei batteri. Questo richiede uno studio
ulteriore. Ha senso non consumare cibi che contengono acido benzoico (o
benzoato) solo per le persone che soffrono di un dolore cronico. Il
fenilisotiocianato è un agente chimico che si trova in particolar modo
nei polli, nelle uova, nella famiglia dei cavoli e nei piselli. Fa anche
parte degli agenti chimici naturali del corpo; si trova nel fegato e ha a
che fare con la disintossicazione dei cibi che contengono cianuro. Molte
verdure, in particolare quelle della famiglia dei cavoli, contengono
cianuro, che dà loro protezione dagli insetti, dalle malattie e dagli
animali che pascolano. Il fegato può impiegare una settimana per
disintossicare un pasto che contiene cianuro: nel frattempo i livelli di
fenilisotiocianato sono più alti nel
corpo. Il fenilisotiocianato è molto reattivo. Infatti è l’agente
chimico che viene utilizzato come reagente generale con gli aminoacidi,
nella ben nota reazione detta Degradazione di Edman. Ma a questo punto il
vostro corpo è un beuta reattiva, che fornisce aminoacidi. Dato che tutti
gli organi forniscono aminoacidi, non c’è da stupirsi se sono tutti in
grado di reagire al fenilisotiocianato, provocando reazioni allergiche
multiple e dolore. Se
soffrite di un qualsiasi tipo di artrite, smettete di mangiare i cibi ad
alto contenuto di fenilsotiocianato e pulite il fegato finchè non sarete
liberi da tutte le allergie di cui siete a conoscenza. Il fegato sarà in
grado di nuovo di disintossicare i cianuri per voi in un tempo ragionevole
e voi potrete mangiarli nuovamente. Questi cibi portano molti benefici,
naturalmente. Il
dolore alle articolazioni, o l’artrite erano noti fin dall’antichità,
molto prima che i cani e i gatti venissero tenuti in casa come animali
domestici e ci dessero i loro parassiti. Anche i maiali e i cavalli
ospitano questi nematodi e magari in passato erano loro la fonte del
problema. Le erbe e i trattamenti che aiutano l’artrite sono perciò tantissimi. Possono agir uccidendo i nematodi, i batteri e i virus oppure aiutando a metabolizzare l’acido ippurico e il fenilisotiocianato. I trattamenti omeopatici, così come i massaggi, il calore e gli strumenti elettronici aiutano anch’essi. Vista l’ampia gamma di trattamenti efficaci che risalgono al passato, perché nessuno di essi è una cura permanente? La risposta è semplice. I nematodi comuni sono ovunque attorno a noi, l’igiene è scarsa e il nostro stile di vita civilizzato porta a formazioni di depositi che invitano i batteri. Ma sapendo questo è possibile fermare il dolore e rimuovere le cause, per essere tra i primi che raggiungono una cura permanente. RICHIESTA di CONSULENZA Per la richiesta di Consigli e Pareri per : Terapie Ecologiche , Alimentazione Ecologica , Acqua magnetizzata e altri argomenti per Patologia Specifica aprire il modulo contatti o servirsi dell'indirizzo e-mail
e-mail matonti6@hotmail.com
|